Prima serata a Effetto Venezia

Prima serata a Effetto Venezia

Prima serata a Effetto Venezia

Impressioni “a caldo” dopo la prima serata ad Effetto Venezia

Caldo in tutti i sensi: l’afa soffocante sotto le volte del Seicento della Bottega del Caffè, ma anche il calore e l’affetto di tutti coloro che hanno visitato l’esposizione.
Tante, tante, tante persone: soci, amici, passanti, livornesi, turisti. E sono arrivati davvero tanti complimenti.
Senza false modestie: un successo!
Grazie a tutti.

Per rinfrescarci, proviamo a pensare ad un bel corso d’acqua fresca, limpida…
Nelle parole della nostra socia (e fotografa) Luisella:

 

“Voglio raccontarti con queste immagini la mia storia.
Sono nato qua, questo è il mio luogo di origine, vicino alla strada,
ma nessuno lo può notare.
Devi avvicinarti al campo e troverai i miei genitori, il loro punto d’incontro.
La mia vita inizia qui.
Scorro piccolo in mezzo al verde, dopo poco incontro il mio migliore amico,
Botro Rosso. Siamo da quel punto “fratelli di sangue”, amici per la pelle.
Uniti siamo cresciuti.
Scorro ancora, mi faccio grande, piccolo o grande.
Salti riesco a fare, non ho paura delle altezze.
Mi nascondo, a volte mi svelo.
Mi diverte sparire o essere da un lato o dall’altro della strada.
Corro, salto fino ad arrivare alla grande acqua, il mare,
dove il dolce ed il salato si uniscono.
Quando ho potuto con la mia energia ho aiutato l’essere umano nelle sue attività,
come far funzionare i suoi mulini con la mia forza.
Sono un rio, non sono un nemico, non lo sono mai stato e mai lo sarò.
Lo potreste pensare da dopo l’alluvione, ma non è così.
Una serie di fattori hanno causato ciò.
Non era mia intenzione.
Venite a scoprire le mie bellezze,
Vi conquisterò.
Saltiamo, corriamo insieme.
Vi aspetto.

Rio Ardenza”

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